Viaggio e scrivo

23 giugno 2013

Giornata di mare

Oggi giornatona! Mare, sole e abbronzatura dopo un travagliato periodo d’esami (ancora non del tutto concluso, ahimè!).
Sarò breve vista l’ora:

Sveglia alle 8:30
Partenza alle 9:15
Arrivo a casa della mia Vale alle 9:25
Si va verso il casello -> Primo mega problemone! Non ho il telepass e al casello c’è una fila da spavento. Si va indietro a prendere la macchina telepassmunita di Vale.
Viaggio fino a Roccalumera.

Catania - Roccalumera

Catania – Roccalumera

Arrivati per le 11 (forse qualcosa in meno) aspettiamo tutti i nostri amichetti (più illustri sconosciuti) per andare a fare una discreta colazione (i bar a Messina hanno qualche problema tecnico – tattico).
Mare e… bagno! -> Per mia fortuna la giornata è stata piuttosto ventosa e soleggiata a tratti, altrimenti avrei rischiato di morire. Amo il mare ma non adoro stare sotto al sole come una lucertola.
Ore 15 discreto pranzo (sempre per quel problema tecnico – tattico)
Ore 16.45 ritorno nella nostra Catania (qui ci starebbe il solito: stanchi ma contenti!)

Una giornata rilassante come non ne vivevo da tempo. Per fortuna ogni tanto il sole della speranza riesce a fare capolino tra le cupe nubi delle rotturedicoglioni (proprio come oggi!)
Vi lascio con una foto da cancellare in fretta dalla vostra memoria cache:

Fra e Vale

Fra e Vale

20 febbraio 2013

Basta un commento…

Abbiamo abbandonato questo blog, parecchio tempo fa, perché la crisi ha colpito in pieno anche le nostre tasche. Non potendo più viaggiare (per il momento) abbiamo perso entusiasmo e il progetto è stato, lentamente, accantonato.

Ieri però un commento ha ridato luce e speranza a questo nostro cantuccio.
Non possiamo ‘viaggiare’ ma, perdinci, possiamo ‘scrivere’!
Ringraziamo Heidi per la dolcezza nel commentare un blog morto da due anni abbondanti.

Torneremo a scrivere, torneremo a raccontare di noi, dei nostri ‘spostamenti’ e delle nostre avventure/disavventure. Perchè qui possiamo rendere conto solo a noi stessi.

Un abbraccio.

30 dicembre 2010

Anno nuovo,vita nuova…ci crediamo?!

Il 2010 volge al termine e come ogni anno ci si prepara da un lato a fare i bilanci dei 365 giorni trascorsi e dall’altro a dettare i buoni propositi per i giorni che verranno…

Mi ricordo che quando ero piccola mio padre comprava sempre dei piccoli fuochi d’artificio (se così si possono chiamare) e mentre lui era in balcone a cercare di farli accendere,io adoravo stare dietro il vetro della finestra a guardare cosa faceva e nel frattempo vagavo con la mente,come sola una bimba sa fare… E’ difficile spiegare a parole cosa la mia mente aveva creato: immaginavo l’anno come un fantasma di mezza età, con i baffi, gli occhiali e la bombetta in testa. E quando scoccava la mezzanotte e tutti si facevano gli auguri, io immaginavo il vecchio anno andar via spinto da un leggero vento freddo e salutavo il nuovo anno, un signore del tutto simile al precedente, ma solo un pò più giovane.

Ero proprio una bambina piena di fantasia… Chissà quanti bicchieri di spumante dovrei bere allo scoccar della mezzanotte per poter vedere ancora il Signor Anno andare via per fare posto al proprio fratello minore?!

Domani sera brinderemo al 2011, con l’augurio che ci porti solo momenti felici, amicizia e amore… E saluterò ancora per una volta una minuscola parte di quel che resta della piccola Valentina, perchè purtroppo ogni anno un pezzettino del mio essere bambina lascia lo spazio ad una consapevolezza che mai avrei immaginato di avere…

Auguri a tutti per un felice 2011!

Vale

3 dicembre 2010

Casa, aula studio, casa, feste… eutanasia?

Ho qualche minuto libero, quindi mi sono fiondato sulla tastiera per scrivere un nuovo post!

Settimana movimentata tra feste, festini, feste rifiutate e il sessantesimo (60°, avete letto bene) anniversario di matrimonio dei nonni di Vale.
Mi sarei impiccato piuttosto che andarci, causa timidezza, ma devo dire che sono stato a mio agio, tranne qualche piccola titubanza iniziale.

Qualche giorno fa, nella mia facoltà, c’è stata una conferenza molto interessante sull’Eutanasia con professoroni, cervelli gloriosi, preti e quella gran donna di Mina Welby.

Mina Welby

Mina Welby

Un dibattito molto interessante, scaduto alla fine nel paritismo e nel comizio politico, ma le premesse erano buone e, in fin dei conti, posso ritenermi soddisfatto.
Vi lascio il link dove potrete scaricare tutto il necessario:

http://www.radioradicale.it/scheda/316437/testamento-biologico-profili-giuridici-medici-e-morali -> Conferenza intera.
http://www.megaupload.com/?d=U4P8UFD8 -> Appunti testamento biologico Avv. Papandrea.

Questa sera il progetto mio e di Pietro prenderà finalmente corpo. Ci vorranno degli anni, ma ce la faremo!

29 novembre 2010

Rieccomi

Filed under: Uncategorized — moimevale @ 18:29

A differenza di Fra, mi piace farmi attendere. E’ da un bel pò che non scrivo su questo blog tanto carino, quanto ricco di post della mia dolce metà, che puntualmente mi fa notare la mia svogliatezza nello scrivere. In realtà devo ammetterlo: soffro di crisi di inferiorità nei suoi riguardi!:) Mettiamola così: se fossimo due volatili io sarei un albatros, bellissimo in volo, ma goffo se al suolo, Fra sarebbe un’aquila, elegante e fiera in volo e maestosa se a riposo.

Quindi scusate se ogni tanto i miei post romperanno quel filo conduttore narrativo dei post di Fra, ma in questo blog occorre anche una presenza femminile un po’ frivola!:)

A presto

Valentina.

Harry Potter

Oggi lezione dalle 10 alle 12.
Pietro, maledetto, mi ha ammaronato all’ultimo momento. Dovevamo parlare del nostro progetto davanti ad un bel caffè macchiato, magari con un pezzo di torta, e invece sono rimasto come un cretino a seguire la lezione fino alla fine!
Vabè, non che biogiuridica non sia interessante, ma le mie aspettative sulla mattinata erano completamente differenti.

Vale sta venendo qui, mi preleva e mi porta in aula studio; poi porteremo i soldi per l’ennesima lista di regalo stagionale.

Ho ripreso a leggere Harry Potter, dopo il film non ne ho potuto fare a meno.
E’ un libro scritto e tradotto male, eppure è intriso di vera magia, c’è poco da fare: quando la fantasia raggiunge certe vette è stupido non arrendersi e lasciarsi trasportare.

28 novembre 2010

Inter – Parma (e centro commerciale)

Colazione con cappuccino e torta cameo preparata dal sottoscritto (l’unica torta che al momento mi riesce), cameretta sistemata, tutina indossata.
Mi preparo al match.
Tra 30 minuti inizio il riscaldamento con la prima squadra. Non sono abituato a giocare così presto.

Oggi pomeriggio centro commerciale con Vale? Magari si prova la macchina nuova del papà, vedremo!
C’è anche Pietro con la sua ragazza, il nostro lavoro verrà ridiscusso tra una cicca e l’altra mentre le due shoppingomani spendono e spandono per tutta Etnapolis.

Ieri sera altra festa di laurea. Più che una festa di laurea è stata una riunione per celebrare il diploma di un ragazzo in una scuola per registi.
Alessandro è un sognatore, molto interessante e alla mano, una persona per bene.
Mi sono fatto due mongolfiere, però è stato un piacere brindare alla sua.

27 novembre 2010

Post laurea

Dopo una laurea molto, molto, noiosa, ed un progetto con Pietro che stenta a decollare per diverse problematiche tecniche e di stile, mi appresto ad affrontare, dopo una mattina passata off-line, questo pomeriggio assolato.
Forse capatina al centro commerciale con Vale, ma sotto sotto so benissimo che andrei a giocare una bella partitella a 5… è la giornata ideale. Vabè che per quanto mi riguarda son tutte giornate ideali.

Oggi senza macchina, di nuovo. Da quando hanno fatto fuori la preziosissima Ka rossa per prendere quella scatola di Smart mia sorella ha preso il sopravvento. Là dove c’erano cambio manuale e motore a benzina, che frenavano la sua voglia di far strada, ora imperano cambio automatico e motore diesel… Se c’è una diatriba su chi deve prendere quell’aggeggio la spunta sempre lei.
Voglio essere io il fratello minore!

Spero di risolvere la questione al più presto.

26 novembre 2010

Sonnoooo!

Mattina iniziata male.
Sveglia puntata alle 7.30, ovviamente non la sento. Sveglia effettiva alle 8.20.
Corro per prepararmi in fretta e furia, sono in ritardo!
Quando sto per uscire ricevo una chiamata: è Vale, devo tardare ulteriormente.
Sono col giubbotto pesante sulla sedia, scrivo sul blog per cercare di perdere tempo.

Oggi la giornata si preannuncia intensa. Aula studio fino alle 17.30, ritorno a casa, doccia e festa di laurea alle 21.
L’ennesima festa di laurea!

25 novembre 2010

Boh?

Oggi ho voglia di scrivere qualcosina di futile.
Dopo aver, finalmente, aggiornato il blog con i foto-riassunti di entrambe le nostre esperienze estere scrivo un articoletto tanto per riempire un po’ lo spazio. Esteticamente non mi piace che il blog inizi con due righe in croce e un milione di foto.
Parliamo un po’ delle mie attività infantili piuttosto!

Guardo i cartoni animati (anime) giapponesi.
Ebbene sì mi ritengo un serio appassionato di queste opere d’arte. Ho, per intenderci, e due terabyte di roba gelosamente custodita tra vari hd, esterni ed interni.
Mi piacciono, sono fatti bene e riescono a rovesciare lo stereotipo disneyniano del cartone fruibile quasi esclusivamente da un pubblico con ciuccio e passeggino.
Ve ne consiglierò alcuni. La trama, le recensioni e tutto il resto le troverete custodite nell’infinito database del sito AnimeClick.it

– Baccano!
– Basilisk
– Beck: Mongolian Chop Squad
– Black Lagoon
– Blue Submarine N.6
– Casshern Sins
– Clannad
– Code Geass
– Cowboy Bepop
– Darker Than Black
– Death Note
– Dennou Coil
– Ergo Proxy
– Evangelion
– Great Teacher Onizuka
– Le situazioni di lui e lei
– Macross Frontier F
– Master Mosquiton
– NHK
– Samurai Champloo
– Slam Dunk
– Toradora
– Trigun
– Wolf’s Rain
– Zega Pain

Questi sono quelli che mi sono rimasti nel cuore, ma ce ne stanno tanti altri! Non lasciatevi sfuggire capolavori del genere per pregiudizi, barriere mentali o altre cazzate.

Altro passatempo idiota del sottoscritto, un passatempo ottimo per stare al pc piuttosto che sul libro di amministrativo.
Travian.it
Mi raccomando, giocate con moderazione! Alcuni ragazzi con questo giochino hanno perso la salute.

Passando ad altro (quanto amo i voli pindarici) oggi ho riesumato il vecchio stereo di mio padre, uno stereo con gli attributi che è andato a sostituire il sopravvalutato Sony, meno potente e più brutto esteticamente. Se trovo delle batterie vi posto le foto di entrambi così potrete decidere voi.
Mia madre si prepara per una cena con amici e come se non bastasse oggi arriva un dannatissimo parente dalla Toscana.
Cugino di mia madre, questo tizio ha fatto la bella vita in giro per il mondo, tra donne e catamarani. Ora, troppo vecchio per continuare così e con la paura di rimanere solo, sta cercando di recuperare rapporti logorati da anni di incuria.
Ma il sangue è sangue, a quanto pare, e gli si perdona tutto.
Più che altro non gli perdono la sicura rottura di scatole, già lo so… mentre cerco di concentrarmi sul libro per la prima volta dopo due settimane LUI entrerà nella mia stanza ed inizierà a sproloquiare sulla sua filosofia di vita: vegetariana, anticapitalista, anti, anti… anti.
Non che sia contrario a ciò che pensa o a ciò che dice, il problema sta a monte. Il mio astio, o forse la mia invidia, risiede in un semplice concetto: “Se tutti dovessero fare come lui dove arriveremmo?”.
E’ stato un egoista ed ora pretende di avere conto e ragione. E’ questo che non sopporto.
Tralasciando questo piccolo particolare è una persona molto allegra, molto piacevole, con una bella favella e idee ben chiare in testa.
Una persona da studiare e dalla quale cercare di apprendere quanto più possibile, stando attenti a non venire risucchiati nel suo mondo.

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